Adv

12919283_10209226859778716_624891584_nDopo sei anni ho appeso un altro fiocco rosa, due lunedì fa è nata Flavia, la mia terzogenita. Come ogni papà vivi l’attesa di un figlio, in questo caso di una figlia, la terza per l’appunto, dicevo vivi l’attesa di conoscere la nuova creatura che ti sta per arrivare a casa.

Ovviamente l’ansia di conoscere la piccola Flavia non era solo mia, anzi la mamma era molto più tesa, si preparava ad un nuovo taglio cesario. Comunque fatto sta che io per una cosa lei per un’altra eravamo in trepidante attesa che arrivasse il 21 Marzo.

Però quelli non erano gli unici pensieri che ci giravano per la testa quando pensavamo alla nascita della piccolina, i nostri pensieri molte volte si trasformavano in preoccupazioni, che a volte non facevano dormire la notte.

Non riuscivamo ad immaginare come Federica avrebbe accolto la nuova sorellina… Federica ha sei anni ed è autistica.

Negli ultimi mesi della gravidanza ricordo che i pensieri aumentavano e non mancavano confronti con mia moglie su come dovevamo affrontare la situazione con la piccola, d’altronde era la prima volta che affrontavamo una cosa simile e le cose nuove sono sempre un’incognita per chi come noi le deve affrontare con un bambino autistico.

Nemmeno il tempo di organizzarci che ci siamo ritrovati al giorno stabilito per il parto. Le bambine sono rimaste con me, mangiavano dai nonni ma la sera me le riportavo a casa, le lavavo e subito a nanna, la mattina colazione e poi a scuola.

Federica era stupenda, quasi mi dava coraggio, coi suoi continui abbracci e baci, forse voleva comunicarmi la mancanza della mamma, ma è stata tranquilla tutto il periodo dell’assenza della mamma.

Si avvicinava la fatidica data del ritorno a casa della mamma con la nuova arrivata e vedevamo palesarsi tutte le nostre preoccupazioni, ma…

Federica da un inizio di indifferenza è passata ad un affetto incondizionato, l’ha subito riconosciuta come la sua piccola sorellina, la riempie di baci e coccole, è molto affettuosa, anche se gli ruba il ciucciotto e tenta di salire nel port-enfant…

Nonostante ormai noi viviamo costantemente tutti i giorni con lei le sue difficoltà, nonostante siamo i suoi genitori, nonostante crediamo di conoscerla, abbiamo dubitato di lei, eppure dovremmo essere i primi a non avere preconcetti sulla sua patologia perché non capiamo che alla fine IL SUO MONDO NON È DIVERSO DAL NOSTRO…

Di Pietro De Filippis

Per la web community sono TecnikGeek, il web non è il mio lavoro, ma per passione ci passo più tempo che a lavoro... Dopo aver vissuto sin dalla nascita a San Pietro a Patierno un quartiere di Napoli, da quando mi sono sposato vivo con mia moglie e le mie due bellissime bimbe a Casoria in provincia di Napoli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.