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figurine torreDoppioni, mancanti, sequestrate, perse, scambiate, regalate! Sono le figurine, rigorosamente dei calciatori Panini per noi maschietti ma anche di collezioni tutte al femminile, che ci hanno accompagnato per tutta l’età fanciullesca e perché no per alcuni di noi anche in età avanzata, con il fine ultimo di completare la raccolta al più presto per far morire di invidiar gli amici e dire di essere stati i primi a completare l’album. P.zza S. Croce ogni domenica mattina in questo periodo si trasforma nel fulcro degli scambi fra numerosissimi ragazzi e ragazze che affollano l’area, dove ogni posto è buono per trovare un appoggio, estrarre il foglio con i numeri mancanti dell’album e immediatamente dopo il famigerato mazzetto di figurine ripetute, con quest’ultimo che dalla lunghezza misura anche la passione che uno ci mette ma sopratutto la generosità dei genitori e dei nonni che ci investono ogni anno tanti soldi nelle raccolte. La piazza a questo punto non diviene sono il luogo dove completare ( o come meglio direbbero i ragazzi “apparare”) la raccolta, ma un’area di socializzazione tra giovani delle età più disparate, che si incontrano con l’intento dello scambio delle figurine ma che a contatto socializzano favorendo così nuovi incontri e perché no nuove amicizie. Tanti ragazzi insieme che tranquillamente condividono la stessa sana passione è difficile trovarli, ma è certo che questi momenti sono fondamentali per sedimentare qui valori di confronto e di socializzazione che poi sono alla base della crescita dell’individuo, che in quegli anni trova la sua formazione morale, culturale e intellettuale.

Di Giacomo Mennella

L'ho immaginata come un'opportunità per partecipare attivamente alla vita sociale della mia città. Un modo per rielaborare il mio vissuto quotidiano, in un contesto sempre più complesso e preoccupante dove una web community ha il compito sopratutto di "stimolare le coscienze". La mia forza è sempre stata l'indipendenza e la voglia di ricercare forme di inclusione attraverso le quali creare partecipazione, tenendo sempre a mente l'obbiettivo finale da raggiungere: il miglioramento delle nostre attuali condizioni di vita partendo dalle piccole cose.

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