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Parcheggio

Individuazione di nuove zone da adibire alla sosta a pagamento in periferia e nei grandi parcheggi oggi gratuiti; abbonamento mensile per i residenti a partire da 105 euro; tariffe ad ora o frazione differenti per zona territoriale; nessun limite numerico di stalli che resta a insindacabile discrezione del privato che si aggiudicherà la gara d’appalto di concerto con l’amministrazione comunale. Sono queste le notizie trapelate dagli uffici competenti comunali circa il nuovo bando che è pronto per essere emanato, bando utile ad indire la nuova gara d’appalto che assegnerà per i prossimi quattro anni la concessione del servizio di riscossone degli stalli a pagamento, le onnipresenti strisce blu che da fine 2015 stanno praticamente invadendo gradualmente l’intero territorio cittadino. Se il bando sarà così strutturato, ci troveremo a dover pagare anche in numerose aree della zona di Sant’Antonio, oppure nella zona immediatamente a ridosso delle pendici del Vesuvio, contravvenendo a quella logica sbandierata che prevedeva i parcheggi a pagamento solo nelle immediate vicinanze delle zone commerciali e non in quelle con vocazione prettamente residenziale e periferiche. Che dire della forma di abbonamento a circa 100 euro prevista per i residenti e i pendolari, verrebbe proposto ad un costo praticamente fuori mercato (un parcheggio in città privato al coperto mediamente costa tra i 50 e i 70 euro ed è custodito) eliminando così da subito l’overbooking che potrebbe venir fuori dal prevedere costi più bassi e quindi a miglior mercato. I cittadini sul tema restano particolarmente sensibili perché percepiscono la questione come l’ennesima tassa mascherata dal servizio erogato (servizio che però in questo caso nessuno ha richiesto), considerando anche che la nuova segnaletica stradale implementata in alcune zone della città è molto più stringente sui limiti da rispettare per le immissioni dalle strade secondarie e le uscite dalle strade private e dai garage, nuova segnaletica che ha ridotto i parcheggi liberi obbligando di conseguenza i cittadini a sostare sulle strisce blu, con conseguente aggravio di costo sulle finanze già provate per la situazione economica dissestata in cui versa la città.

Di Giacomo Mennella

L'ho immaginata come un'opportunità per partecipare attivamente alla vita sociale della mia città. Un modo per rielaborare il mio vissuto quotidiano, in un contesto sempre più complesso e preoccupante dove una web community ha il compito sopratutto di "stimolare le coscienze". La mia forza è sempre stata l'indipendenza e la voglia di ricercare forme di inclusione attraverso le quali creare partecipazione, tenendo sempre a mente l'obbiettivo finale da raggiungere: il miglioramento delle nostre attuali condizioni di vita partendo dalle piccole cose.

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