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Depliant Scale della RipaLa scadenza del bando è fissata per il 20 giugno, ma trapelano notizie ufficiose circa una super proroga di due mesi, oltre ai canonici venti giorni consentiti dalla legge a scadenza di bando, utile a far slittare la decisione finale sulla costruzione del parcheggio multi piano in Largo Comizi con distruzione definitiva delle Scale della Ripa, immediatamente a ridosso della fine del periodo estivo. La sensazione è quella che una parte apicale dell’amministrazione comunale resta fermamente convinta che l’opera, stimata nel costo di circa 6 milioni di euro derivanti da un disavanzo di bilancio e che prevede la creazione di almeno 150 posti auto, vada portata a compimento, ma considerata la complessità dell’opera, le numerose autorizzazioni e nulla osta che bisogna acquisire da tutti gli enti coinvolti, e la forte pressione che una parte dell’opinione pubblicità sta facendo e ha fatto opponendosi alla realizzazione dell’opera, si prende tempo per valutare con maggior approfondimento tecnico la situazione e decidere il da farsi definitivamente dopo la bella stagione. Tutte le realtà civiche cittadine che in questi mesi si sono battute per informare i cittadini, oltre a presentate una petizione con oltre 700 firme raccolte contro la costruzione del parcheggio e consegnata il 6 aprile ai governanti della città: il Comitato Cittadino La Ripa Non si Tocca, il Centro Sociale Torrese, l’Università Verde, il gruppo FB Amarcord, Aucelluzzo.it e il Meet Up Amici di Beppe Grillo, sono in fervida attesa per conoscere le reali intenzioni dell’amministrazione comunale e quindi successivamente decidere quali altre azioni intraprendere contro quello che reputano uno scempio paesaggistico e storico, si cancellerebbe in solo colpo una delle zone storiche della città e di collegamento tra la zona mare e il centro cittadino, per non parlare del fatto che considerati gli elevatissimi costi previsti, l’opera potrebbe risultare fortemente antieconomica e con impatto davvero preoccupante sulle casse comunali.

Di Giacomo Mennella

L'ho immaginata come un'opportunità per partecipare attivamente alla vita sociale della mia città. Un modo per rielaborare il mio vissuto quotidiano, in un contesto sempre più complesso e preoccupante dove una web community ha il compito sopratutto di "stimolare le coscienze". La mia forza è sempre stata l'indipendenza e la voglia di ricercare forme di inclusione attraverso le quali creare partecipazione, tenendo sempre a mente l'obbiettivo finale da raggiungere: il miglioramento delle nostre attuali condizioni di vita partendo dalle piccole cose.

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