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Si è svolto domenica 13 marzo sulle storiche scale della Ripa, il flash mob organizzato da aucelluzzo.it in collaborazione con il Comitato “La Ripa non si tocca”, per sensibilizzare la cittadinanza e raccogliere le firme per la petizione contro la realizzazione di un parcheggio multi piano che porterebbe a demolire le storiche scale di collegamento tra la zona mare e il centro storico di Torre del Greco. Numerosi i cittadini attivi presenti, folta rappresentanza di consiglieri comunali di opposizione (c’erano D’Elia, Maida e Romano), e anche parte dell’Amministrazione Comunale con l’Assessore alla Cultura Ferdinando Guarino, che hanno ascoltato ed espresso il loro parere circa la realizzazione del parcheggio che sta spaccando l’opinione pubblica, o per meglio dire sta mettendo contro Amministrazione Comunale e i cittadini della zona interessata fortemente preoccupati soprattutto per la sicurezza e la stabilità dei palazzi della zona. Numerosi i pareri raccolti e le sensazioni dei cittadini che hanno avuto la possibilità di confrontarsi con chi decide, provando ad influenzare la decisione che sembra ancora in bilico, e che quindi probabilmente potrebbe ancora esser fermata definitivamente grazie anche alle numerose firme raccolte per la petizione che sono giunte già a quota 300. Apprezzata anche la presenza di musicisti torresi che sulle note di tammorre e nacchere hanno allietato gli intervenuti che hanno favorevolmente apprezzato la sorpresa fatta dagli artisti agli amici della web community di aucelluzzo.it. La battaglia non finisce qui ed è solo all’inizio, perché già da inizio settimana prossima i tecnici del neo Comitato avanzeranno il loro parere ingegneristico ed idrogeologico sulla questione, considerando che di sicuro il sottofondo della zona interessata che va dalla Basilica di Santa Croce fino a Largo Comizi è cavernoso e con numerosi cunicoli parzialmente composi da materiale piroclastico e lava accumulatisi durante le diverse eruzioni del Vesuvio, e che qualsiasi alterazione potrebbe rappresentare una pericolosa ricaduta per la stabilità dei palazzi circostanti mettendo in serio pericolo la sicurezza dei luoghi e delle persone che risiedono in zona.

Di Giacomo Mennella

L'ho immaginata come un'opportunità per partecipare attivamente alla vita sociale della mia città. Un modo per rielaborare il mio vissuto quotidiano, in un contesto sempre più complesso e preoccupante dove una web community ha il compito sopratutto di "stimolare le coscienze". La mia forza è sempre stata l'indipendenza e la voglia di ricercare forme di inclusione attraverso le quali creare partecipazione, tenendo sempre a mente l'obbiettivo finale da raggiungere: il miglioramento delle nostre attuali condizioni di vita partendo dalle piccole cose.

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