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scale-della-ripaMercoledì 6 aprile alle ore 11, cittadini, associazioni, simpatizzanti e chiunque si senta parte attiva della questione, è inviato presso l’Ufficio Protocollo di Torre del Greco sito a Palazzo Baronale, perché si procederà alla consegna della petizione e delle relative firme raccolte, contro la costruzione del parcheggio multi piano che dovrebbe sorgere in via Comizi, opera che fra l’altro distruggerà definitivamente le storiche Scale della Ripa. Il momento istituzionale della consegna delle firme, che sono andate bel al di là delle 600 previste per la richiesta mediante petizione, sarà anche l’occasione per fare il punto della situazione sulle prossime iniziative da intraprendere, perché sia la raccolta delle firme che gli eventi collegati, non si fermeranno fino a quando non si avrà la certezza che l’Amministrazione Comunale rinunci definitivamente allo scellerato progetto della costruzione del parcheggio. La consegna alle istituzioni delle firme raccolte dei cittadini, è un momento simbolico importante, perché a questo punto si mette nelle mani di chi decide un’istanza che proviene direttamente da chi deve subire la decisione, e che a gran voce sta provando a far cambiare idea i governati su un progetto: costoso, almeno 6 milioni di euro per la realizzazione del progetto da implementare tutto con fondi comunali; pericoloso, per la stabilità idrogeologica dei luoghi attigui e la presenza di cavità nel sottosuolo; antieconomico, perché le previsioni parlano di circa 150 posti, soluzione che di sicuro non risolverà la problematica parcheggio in centro. Visto l’argomento molto sentito dalla cittadinanza e il numero elevato di firme raccolte, si spera che in quella sede le stesse possano essere consegnate direttamente in mano al Sindaco o ad un suo delegato, per dare ancora più significato ad una richiesta che sta diventando sempre più sentita e urgente.

Di Giacomo Mennella

L'ho immaginata come un'opportunità per partecipare attivamente alla vita sociale della mia città. Un modo per rielaborare il mio vissuto quotidiano, in un contesto sempre più complesso e preoccupante dove una web community ha il compito sopratutto di "stimolare le coscienze". La mia forza è sempre stata l'indipendenza e la voglia di ricercare forme di inclusione attraverso le quali creare partecipazione, tenendo sempre a mente l'obbiettivo finale da raggiungere: il miglioramento delle nostre attuali condizioni di vita partendo dalle piccole cose.

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